Category Archives: Italiano

Romantico soliloquio dialogico bilingue

(Scritta con la collaborazione di Alvise Marinetti e di Ipazia, da leggere con sottofondo) A: Senti, ma sei in the mood for stasera? B: Cosa prevederebbe? Uscita con le amiche pazze? Allora no. A: Non so, a wine glass at the enoteca, una cenetta tranquilla a casa tua, ma he cooks for you. Musica in [...]

Dal diario di Elwood Blues

(Scritta in collaborazione con Alvise Marinetti) Cessi intasati di sangue e cibo. Chiodo, il tossico della 6, mi fissa con il suo sguardo vacuo. Non capisco come faccia a non morire di overdose: si fa 3-4 grammi ogni giorno e non so quanto la notte. Jeffrey, il vecchio della 4, in fondo al corridoio si [...]

Come ad un matrimonio a Guadalajara

(Scritta con la collaborazione di Alvise Marinetti, da leggere con questo sottofondo) Con Felipe, Diego e Miguel giravamo con una Chevrolet del ’54. Rossa. Occhiali a goccia, baffo folto, capello in parte tenuto con il gel, camicia con il collettone, bragone nero attillato, scarpa lucida un po’ impolverata, alcuni con lo stivale con lo sperone. [...]

Ai confini

“Finisterre, finalmente Finisterre.” Finisterre. Nome antico come i graniti del promontorio, ma non tanto resistente all’erosione. Finisterre, nome scavato dalle lingue e dal tempo, e dall’acqua e dalla terra. Non ha più la solennità imperturbabile, definitiva, di “finis terrae”. È messo in crasi e in crisi dal tempo che passa, dalle lingue che cambiano, dagli [...]

Attivismo Reazionario

Azione e reazione. Oggetti che liberano desideri, che rimuovono blocchi mentali e fisici. Lezioni Americane, Italo Calvino. Ieri ho incrociato la costa verdina dell’edizione in mio possesso, e ho deciso di scrivere, finalmente. È un bellissimo autunno nel New England: caldo, colorato di rossi, inusualmente soleggiato. Ieri era il giorno del ringraziamento. Sette greci e [...]

Loui’s

Perché alla fine è così che la musica classica dovrebbe suonare. Come suona da Loui’s, che tu apri la porta alle sei del mattino e dagli speaker esce il valzer del diavolo dal Bärenhäuter di Siegfried Wagner. Ma potrebbe essere anche il più leggero minuetto di Haydn, non cambierebbe. La musica classica dovrebbe suonare così [...]

Non affogare

Io non so nuotare. Galleggio a fatica. Ho paura dell’acqua, quella chiara della piscina, quella scura del mare, quella transparente e quella verde. Salata, dolce, clorata. Al contrario, vorrei sempre camminare in montagna. Non sono un rocciatore, mi piacerebbe fare molte piu’ ferrate, vorrei aver toccato più cime, ma so cammpinare in montagna, ho un [...]

Stasi

Aspetto la primavera. Qui nevica, ma è neve gelata, non quella neve che scende come se fosse calda, che si posa lieve. Aspetto il sole che raffredda l’aria di primavera nelle domeniche di Aprile.

Gerusalemme pagana

New York. Manhattan. Downtown Manhattan. Financial District. Neve. Neve il 28 ottobre. La stazione della metro di Fulton St. è chiusa per lavori. Salvifico, un taxi appare all’incrocio con Williams. Non è off duty. Salgo e lo lancio verso 42st and 3rd. La corsa in taxi è lunga e i pensieri si srotolano in un [...]

… negro semen seminaba

È stata colpa loro, vi dico, sì, loro, di Calvino e Pirandello. Me ne stavo tanto bene io, con i miei zero libri letti nel 2011. Ah, no, non giudicatemi male. Zero completati, per essere precisi, uno pure l’avevo iniziato, ma ho perso il ritmo e non l’ho finito. Me lo sono portato avanti e [...]