Camera con vista

Pareti spoglie, il bianco impera (e matta in 2 mosse). Solo sopra il mio letto c’è un arlecchineggiante patchwork di cartoline, sottobicchieri, biglietti di auguri, sacchetti del MoMA (?!). Il trionfo del minimalismo e la negazione dell’horror vacui regnano nella mia nuova stanza qui a Providence. Quanta differenza con la mia stanza a Padova, scrigno di ricordi personali accumulati negli anni, stratificazione di libri e oggetti da necessitare di carotaggi per superare la terza fila di libri, disordinatamente ordinati secondo una classificazione personale multiparametrica nota come R.A.N.D.O.M. (Remotely Analytical Non Deterministic Ordering Metric ossia Metrica d’Ordinamento Non Deterministica Remotamente Analitica).

Sono tornato a Providence, RI. Ho una camera da arredare e, assolutamente, abbellire. Una vita da organizzare. Un dottorato da prendere. Si prospettano mesi interessanti ma oggi la vita qui è un po’ spoglia, come lo sono, oggi, le pareti di questa mia stanza che ancora mia non sento. Mancano le cose belle, ma se spengo la luce, la stanza si riempe di ricordi. Grazie a tutte le persone con cui ho passato l’estate. Sono i ricordi di voi che mi riempiono la stanza di colori, voci, sapori e profumi. Molto meglio di un arredamento IKEA, senza dubbio.

P.S. Posto un po’ autoreferenziale, un po’ corto rispetto alla media, e un po’ non scritto bene. Dai, mi rifarò nei prossimi post, quelli lunghi e noiosi che a voi non piacciono ma che io adoro scrivere.

Comments 8

  1. Gigi wrote:

    Ciao Impe, per quanto mi riguarda aspetto sempre con piacere e curiosità i tuoi post.
    Questo senza dubbio è un po’ nostalgico…
    Non dev’essere facile, dopo un’estate trascorsa con i soliti amici, ritornare in un mondo senza dubbio bello, accattivante, eccitante ma anche lontano (non solo in termini geografici) da quello che hai vissuto fino a “ieri”. Ci vuole comunque coraggio e determinazione. Non appena riprenderai la “solita vita americana” non avrai molto tempo per essere nostalgico.
    Ciao, un abbraccio.
    Gigi

    Posted 31 Aug 2009 at 8:26 am
  2. flevour wrote:

    L’unico dispiacere è l’apprendere la notizia -passata un po’ in sordina a dire il vero- che dopo anni di onorato servizio nel modo opensource tu sia passato a Vista. Ti sono vicino in questo momento di passaggio.

    Posted 31 Aug 2009 at 9:17 am
  3. Giachi wrote:

    No Ciccio, hai scritto un bel post invece. Mi rimane un dubbio però: quando ti riferisci alla “stanza che si riempie di odori”, a cosa stai pensando esattamente?

    Posted 31 Aug 2009 at 9:52 am
  4. mirko wrote:

    Ciao Impe. Intanto desidero ricevere le tue mail…Poi lunghi o corti che siano i post sono sempre testimoni di stati d’animo, quindi vai così!!!
    Buon dottorato (se si può dire…)

    Posted 31 Aug 2009 at 10:24 am
  5. Clara wrote:

    anche quando credi di scrivere male per me scrivi divinamente :D

    Posted 31 Aug 2009 at 12:26 pm
  6. valeria wrote:

    ciccio non mi cancellare dalla tua lista..io voglio ricevere i tuoi bellissimi post!!!e anche quest’ ultimo non mi ha deluso!!

    Posted 31 Aug 2009 at 2:59 pm
  7. Pst-Slentu Elle wrote:

    scrivi,scrivi che mi piace… ogni spostamento è una pena all’inizio e le camere vuote si riempiono e il mondo nuovo si espande e diventa più familiare :-) quindi…espanditi (non prendermi in modo letterale, ok? :-P ) bacio!

    Posted 04 Sep 2009 at 9:28 pm
  8. Manu wrote:

    ricordati che sei li per fare una cosa che ti piace.Il commento critico sulla tenuta testuale del post te lo risparmio,un po’ perchè uno tsunami sentimentale non si nega a nessuno, un po’ perchè hai promesso di tornare a fare il Daverio d’America.

    Posted 13 Sep 2009 at 1:08 am

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