Da questo momento mi considero ufficialmente sistemato a Providence: sono andato in dipartimento e ho ricevuto login, password, Brow ID card e quant’altro, ho aperto un conto in banca (ho ricevuto dei vezzosissimi assegni dai colori sgargianti e mi è stata fatta notare la possibilità di ordinarne altri con disegnato Spongebob…), ho fatto l’abbonamento per il cellulare (decisamente costoso, ma era il più economico), e ho ricevuto i mobili ordinati da IKEA. No aspetta, quest’ultima cosa non è vera. Ho ricevuto parte dei mobili, ma non ho ricevuto il materasso. “Ahahah, dormi per terra?” avrete detto quasi tutti (quelli che non l’hanno detto già sapevano). No, per fortuna no, grazie alla mia mitica padrona di casa (dal nome interessante, ma non ve lo dico), dormo sopra non uno, ma ben due materassi, alla faccia vostra. Comunque il mio materasso arriva martedì e voglio vedere se questa volta il corriere se lo dimentica: deve portare solo quello, non credo mi venga a suonare per dirmi:”Non le dovevo portare niente. Arrivederci”. Lo spero almeno.
In questi due giorni ho conosciuto i miei compagni di appartamento, o almeno ho conosciuto uno dei miei compagni, visto che l’altro non c’è praticamente mai. Quello che ho conosciuto si chiama Fabian e viene da Tubingen in Germania, è qui per un anno a studiare Scienze Politiche. Machissenefregainfondo. No dai, è molto simpatico e mi ha aiutato in un sacco di cose. Tipo scoprire dov’è il supermercato (lontano) o portarmi a vedere il dibattito tra i candidati vicepresidenti (grasse risate insieme a due ragazze americane commentando l’accento della Palin, che è sembrato strano persino a me che probabilmente ho il peggior accento del circondario). Ah no aspetta, Fabian mi ha anche introdotto nella squadra di calcio (a proposito, continuo a chiamarlo football e la gente mi chiede:”davvero si gioca a football in Italia?”. Sì, ma si gioca di più a soccer). La squadra è iscritta al campionato universitario e il fatto che dopo il primo allenamento sia stato acclamato come un grande acquisto rende l’idea del livello della squadra stessa. Si noti che non ho giocato in porta e ne otterrete una visione ancora migliore. Comunque, si gioca per divertirsi e io ieri mi sono divertito. Tie’.
Il dipartimento sembra molto bello e attivo, beh tutto il campus mi pare lo sia. Mi hanno dato un ufficio insieme ad un indiano e a un cinese. Non ricordo chi, ma qualcuno aveva predetto tutto questo (forse Gio Barbera o Giane). Giusto per farvi invidia mi hanno dato un computer con un monitor wide screen da 24 pollici, più o meno. Comunque, il lavoro vero comincia lunedì.
Domani vado a Boston (in treno, again, ma non con l’Acela da $29 ma con uno da $18) a trovare Carletto, pomeriggio insieme in città e domenica si va sulle White Mountains a vedere le foglie che cambiano colore. Non è che cambiano colore proprio mentre sei lì eh, ma insomma, a vedere le foglie di molti colori. Leica caricata a Sensia 100 e via.
Comments 4
Pubblica tutto su FLICKR!
Posted 04 Oct 2008 at 12:08 ¶Lo sai che ti sto invidiando?
Divertiti domenica gusta il Creato!
Se ti scappasse poi una cartolina…sarebbe molto gradita!
e le camicie? uffi speravo di saperne di più!! sono diventate multicolor come i tuoi assegni? Non mi la mento se ne ricevo uno al posto di una cartolina. anche se non c’è spongebob mi accontento di sei zeri
. wow anche qui gli alberi sono fantastici e saluti a te e a carletto!!!
Posted 04 Oct 2008 at 18:41 ¶Anche sui Griffin c’è una puntata che parla delle foglie che cambiano colore a Boston! Oltre al fatto che a Boston non vanno gli alieni ( come si vede nella guerra dei mondi): che bei ricordi.
Posted 04 Oct 2008 at 20:21 ¶Io lo so, io lo soooo il nome interessante della tua padrona di casa! Quasi quasi lo scrivo, così quando si googla lo trova qui e ti caccia per violazione della privacy.
Posted 08 Oct 2008 at 12:09 ¶Post a Comment